Partendo da piazza Vittorio Veneto, concentrandoci sul nostro respiro, iniziamo a lasciare alle spalle i suoni del traffico e raggiungiamo le leonesse.
La psicoterapeuta Raffaela Martinelli e la storica dell'arte Francesca Merz ci accompagnano in un'esplorazione del Parco monumentale delle Cascine che è, allo stesso tempo, un viaggio dentro il proprio respiro e le proprie emozioni.
Partendo da piazza Vittorio Veneto, concentrandoci sul nostro respiro, iniziamo a lasciare alle spalle i suoni del traffico e raggiungiamo le leonesse.
Arriviamo al cospetto delle due leonesse, ci immergiamo nella storia delle dee Sekhmet e Bastet e osserviamo con tenerezza le contraddizioni che caratterizzano ciascuno di noi.
Dal Viale della Catena ci immergiamo nel parco, unendo il nostro respiro a quello delle piante intorno a noi e scoprendo la storia più antica di questo luogo.
Arrivati alla fontana del Narciso ci aspetta un viaggio assai profondo dentro noi stessi, specchiandoci, come Narciso fece, nelle acque della nostra consapevolezza.
Ritornando sul Viale della Catena, continuiamo ad ascoltare mentre passeggiamo la storia del Parco e come diventò luogo pubblico assai frequentato dai fiorentini.
Scopriamo i significati più profondi della grande piramide all’interno del Parco delle Cascine. Essa ci permette di entrare in contatto con le nostre parti più profonde.
Pinocchio, ancora burattino, fu messo a dura prova dal gatto e dalla volpe proprio in questo tratto della sua avventurosa strada verso l’età della coscienza.
Ci immergiamo nella parte più boscosa del parco, la natura qui si mostra in tutto il suo potenziale creativo. Partecipiamo anche noi a questa magnificenza.